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Nato a Bergamo il 17
Novembre 1957, lavora nel suo studio ad Olgiate Molgora in
provincia di Lecco. Dopo anni di attività nel campo dell'arte le
sue opere sono ora conosciute e parte di collezioni private sia
in Italia che all'estero. E' molto apprezzato per i suoi dipinti e
per i ritratti.
Pittore autodidatta la sua scuola è stato l'avvicendarsi di varie
conoscenze di pittori, come il Maestro Salvetti Guglielmo di
Bergamo o l'insegnante d'acquerello Irma Stropeni, o la ragazza
che divenne poi sua moglie la quale seguì la scuola del Torrazza
di Merate (prov. di Lecco) e studi che lui stesso ha portato
avanti avvalendosi di scritti come il trattato sull'arte di
Leonardo Da Vinci, L'armonia del colore di Itten, gli scritti
sull'arte di L. Ron Hubbard. Tramite questi e i suoi talenti
naturali sa esprimere nei suoi quadri una poesia ed una musicalità
pari ai maestri del rinascimento.
Ha ricevuto parecchi riconoscimenti e premi in vari concorsi a cui
ha partecipato, ed il suo curriculum è ricco di mostre personali e
collettive.
Nelle opere di Franco Farina c'è un forte richiamo ad un estetismo
che poggia in parte nel reale ed in parte nel mondo evocato dalla
Fantasia.
In varie opere ricorre la visione onirica del soprannaturale, od
un voler fendere le barriere del reale per liberarsi in un mondo
suo proprio. In altre opere la visione strettamente reale del
soggetto sembra esista in uno stato di perenne estasi sensuale o
mistica.
Nelle sue opere ricorre la dualità del fisico e dello Spirituale.
La poesia e il ritmo, in quadri che spaziano nel surrealismo o
simbolismo astratto emanano la stessa onda di estasi, quasi a
sfidare il mondo materiale e solido con l'onda dell'estetica e
della bellezza che tocca lo Spirito.
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